In un mondo fatto di baby shower, grandi annunci, gender reveal c’è una porta. Una porta molto piccola, come se in un’enorme stanza luminosa ci fosse una parete nascosta dall’ombra e in questa parete ci fosse una porticina sgangherata, che viene tenuta ben chiusa per non lasciare che la sua ombra disturbi le tinte pastello della stanza luminosa, per far sì che i pianti che arrivano da dietro la porta non rovinino le risate e la commozione.